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  • Legge bavaglio sull’informazione. Obbligo di rettifica

    Tutto quello che leggete qui io non l'ho mai detto, non l'ho mai scritto, non l'ho mai nemmeno pensato. E' tutto un complotto della sinistra, le solite manipolazioni di questi disgraziati. Insomma rettifico tutto, sono stato frainteso.
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    I curatori di Votantonio (che poi sarebbe solo uno, lui) declinano ogni responsabilità di qualsivoglia natura. Le notizie riportate provengono da altri siti sparsi per la rete e dai normali organi d'informazione, persino da quelli di rai e mediaset. I testi vengono redatti da soggetti (sempre uno, sempre lui) evidentemente incapaci di intendere e di volere, prova ne sia il fatto che qualche volta hanno votato per Pannella e per Rifondazione. Il blog è attivo da gennaio 2006, non ha periodicità regolare ed è aggiornato secondo gli umori del webmaster, la pazienza della sua compagna, e la gradazione alcolica delle bevande ingurgitate.
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Toh, salvini è di destra, ma tu pensa…

Adesso si scopre che salvini e tutta la lega votarono a favore della “legge salvabenetton”. Ma va’? Chi l’avrebbe mai detto? Gente di destra, da vent’anni al governo, in combutta col piduista del consiglio, che votano a favore di un regalo a un gruppo industriale dal quale pare prendesse pure dei soldi. Ma pensavate che tra operai e padrone, interessi pubblici o privati, stessero dalla parte del popolo? E magari adesso vi stupirete anche del fatto che salvini e la lega già stiano frenando sulla revoca delle concessioni, ben spalleggiati dai giornaloni che per contro stanno già attaccando Di Maio populista incapace e incompetente (capacissimi quelli del costante monitoraggio invece).
Scommettiamo che da domani saranno trovati mille cavilli e mille perizie in contrasto tra loro, e non sarà revocata una beata fava, e aspetteremo quindici anni per avere tre gradi di giudizio per qualcuno che tra lungaggini e prescrizioni non pagherà mai? Come per il ponte crollato sulla A14, come per le case costruite nel letto del fiume a Sarno, come per Rigopiano, ecc. ecc. ecc.
Facciamo tanto gli occidentali, ci riempiamo la bocca con la potenza industriale, ma siamo un paese da terzo e quarto mondo, e il motivo vero per cui i salvinucoli dell’interno si agitano così tanto sugli immigrati è perché hanno paura che siano molto migliori di noi.

PS: vorrei chiedere, con quarantanove milioni di euro un ponte lo si ricostruisce? Se a rubarli fossero stati i Cinquestelle pensate che la notizia sarebbe sparita così in fretta dai giornaloni? Se a votare per i benetton fosse stato Di Battista credete che la cosa avrebbe occupato giusto un trafiletto? Capito perché nessuno mi toglie dalla testa che salvini (messo lì grazie a irrenzi) sia perfettamente gradito e funzionale al sistema?

 

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Per una volta che Di Maio ne dice una giusta

Quante volte di fronte a un politico beccato con le mani nella marmellata, la casta ha fatto quadrato con le solite frasi “che la Magistratura faccia il suo dovere” “attendiamo il terzo grado di giudizio prima di espellere”? E quante volte ci siamo incazzati al grido “macché aspettare, in galera perdio!”?
Ecco, per una volta che dall’alto viene decisa una presa di posizione drastica e immediata sulla revoca delle concessioni a Autostrade spa, ecco che dal basso i soliti ingegneri avvocati costutuzionalisti da tastiera, e anche vicepremier verdefelpati e berlucomandati, gli stessi che fino a ieri gridavano “governo ladro!”, oggi son diventati attendisti. E nulla, anche quando Di Maio ne azzecca una c’è sempre qualcuno che lo deve attaccare in quanto Cinquestelle.
Cazzo c’è da capire valutare aspettare? Il ponte è crollato non perché colpito da un meteorite, ma perché chi doveva tenerlo in piedi non è stato capace. Quindi dal giorno dopo fine della concessione, così come farebbe chiunque col proprio amministratore di condominio se questo gli fa crollare il tetto di casa sulla testa. Punto.
Le penali? Col cazzo che te le pago! Anzi, già il solo fatto che ne siano state previste al momento di stipulare il contratto è di per sé motivo sufficiente per rescinderlo seduta stante. Ma lo stato di diritto bla bla bla… Bene, allora che le paghino coloro che quel contratto hanno sottoscritto. Per esempio si potrebbe cominciare da quei 49 milioni di euro che qualcuno ci deve ancora restutuire.

Gronda de che?

Vedo che in rete si sono già mobilitati tutti gli ingegneri da tastiera (ieri immunologi e domani sismologhi), e tutti sono concordi nell’individuare Beppe Grillo come uno dei responsabili del crollo del ponte. Giustamente, perché col senno di poi definire “favoletta” i ripetuti allarmi sulla tenuta di quella struttura (francamente impressionante, c’era da cacarsi addosso ogni volta) fu oggettivamente una gran cazzata.
Ma vorrei chiedere: è stato per via di quel post che la “Gronda” non si è mai fatta? Voglio dire, un comico ha così tanto potere? Ma soprattutto: prima di ieri ‘sta “Gronda” chi l’aveva mai sentita nominare?

Tecnologia in auto

Vedo in TV le pubblicità delle auto, ormai anche le Trabant mandano messaggini da sole, ti portano a destinazione da sole, parcheggiano da sole, frenano da sole.
Poi vedo le immagini dello schianto sulla tangenziale a Bologna.
E mi chiedo: possibile che un’autocisterna che trasporta candelotti di dinamite e nitroglicerina non abbia un sistema anticollisione?

Renzubblica

Cosucce, ma il giornalone sta superando se stesso: da giorni in homepage campeggia la storiella del tizio, stagista precario, che ha fatto un tweet (non una conferenza all’ONU, un tweet!) in cui si lamenta che col decreto dignità perderà il lavoro. Copincollo: la sua responsabile gli confida che la nuova norma ha creato incertezze e l’ufficio del personale vuole essere prudente: ”Un contratto a tempo indeterminato ingesserebbe troppo l’azienda”. Cioè, per una precisa scelta dell’azienda precario era (col jobs act) e precario rimane, ‘zzo c’entra Di Maio?
Per non dire del parlamentare velista sospeso dai Cinquestelle, passato in un amen da assenteismo record a sole 7 assenze.
Della liquidazione restituita da Di Battista e dei 49 milioni non restituiti dalla lega nessuna traccia.

Aggiornamento: il giornalone aveva scritto una cazzata, l’ennesima. Il tizio si era inventato tutto, insomma Renzubblica ci ha sfrucugliato i coglioni per una settimana cavalcando una delle tante fake news. Chi l’avrebbe mai detto eh?

Luigi, ascoltami!

Leggo anche che ol M5S non avrebbe votato l’emendamento che voleva reintrodurre l’Articolo 18. Emendamento proposto da quelli di leu. Cioè dagli stesse che, mentre erano nel pd, l’Articolo 18 l’avevano abolito.
Ora però, caro Di Maio, la schizofrenia di questi pseudosinistroidi non può essere una giustificazione per non reintrodurlo. Quindi, o mi spieghi velocemente come stanno veramente le cose, oppure sappi che il mio livello di tolleranza si sta altrettanto velocemente abbassando.

Ma chi glieli scrive i testi?

Leggo che irrenzi definisce una bufala la faccenda dello spreco di denaro pubblico per l’aereo di Stato, e per avvalorare la sua ipotesi afferma che lui non ci ha mai messo piede sopra. Ma allora scusa, perché hai speso denaro pubblico per una cosa inutile? Se non è uno spreco cosa sarebbe, di grazia?

Riserbo

Ma solo io non ho capito cosa sia successo a Marchionne?

Cartina di tornasole

Per modificare più di trent’anni di andazzo di questo nostro bizzarro paese ci vuol altro che un Di Maio e un Bonafede, bisogna accontentarsi di poco, ma a volte anche una virgola è meglio di niente. E per capire se un provvedimento, per quanto minuscolo, va nella direzione giusta basta guardare le numerose cartine di tornasole.
Un vitalizio in meno fa incazzare certi vecchi parlamentari? Ottimo!
Un decreto dignità viene osteggiato da confindustria? Evvai!
Una qualsiasi proposta induce gli imbalsamatori a riesumare berlusconi? Perfetto, è la strada giusta!
Non servono cervelli analitici e analisi cervellotiche, basta aprire un giornalone per capire se una legge è cosa buona e giusta o no. Per chi ha twitter è sufficiente una dichiarazione qualsiasi d’irrenzi.

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Caro Luigi,

Aprite un giornalone a caso, e cercate la notizia dell’acquisto della casa d’irrenzi, o meglio ancora la notizia dei 49 milioni di euro (quarantanovemilioni) fatti evaporare dalla lega.
Le avete trovate? No? Che strano, va bene che siamo in estate e da noi la memoria svanisce in fretta, ma è passata meno di una settimana, mica un secolo. Eppure nulla.
Ora provate a immaginare se una casa da una milionata abbondante di euro se la fosse comprata che so, la Raggi, e se la sentenza sulla restituzione del malloppo avesse riguardato i Cinquestelle anziché i leghisti: i tromboni e le grancasse degli zucconi sarebbero ancora lì ad assordarci che in confronto i mortaretti a Fuorigrotta a capodanno mentre decolla uno Shuttle sarebbero la musichina di sottofondo della sala d’aspetto di un ospedale.
Insomma, è evidente come il sole chi, tra i Gialli e i verdi, siano i sassolini nell’ingranaggio del sistema. Tant’è che mentre il salvini verdefelpato continua con le sue manovre diversive sbraitando a casaccio su navi e migranti, il sistema fa ostruzione su vitalizi e pensioni d’oro, il Decreto Dignità viene edulcorato delle norme meno gradite ai capi, fornero e giobàct ancora vivi e vegeti, redditi di cittadinanza forse più avanti, leggi anticorruzione non pervenute.

Di Maio, ascolta: lo sappiamo tutti che ti sei fidanzato con salvini solo per colpa di quel coglione d’irrenzi, lo sappiamo tutti che l’Italia è un paese fascista nell’animo e che dare un dito a questa destra significa farsi divorare mano braccio e tutto il resto, e ormai dopo qualche mese lo sai anche te. Quindi Luigi, da’ retta a un bischero: manda a fare in culo salvini, che se ne torni pure da dove non se n’è mai andato, cioè a fare il lacché del mafioso e dei suoi burattinai. Vinceranno a mani basse le prossime elezioni? Sappiamo tutti anche questo, ma a questo punto chissenefrega, torna a fare una dura opposizione, magari con quel che resta del pd se mai riusciranno a liberarsi del popcornista del consiglio, ma tu liberati da quella zavorra fascistoide, e fallo presto. Ne va della tua dignità, di quella del Movimento, e se permetti anche della nostra.

Controsensi

Vedo che in giro circola un video con degli speleologi impegnati al limite dell’impossibile in stretti cunicoli, pare siano immagini dei soccorritori dei ragazzini thailandesi intrappolati, anche se ci credo poco. Ma non è questo il punto.
Mi colpisce di più il fatto che i commenti siano (OVVIAMENTE!) di massima solidarietà, “Fate presto!” “Questi sono veri eroi” “Che la forza sia con voi!” “Salvateli!”.
Poi vai a leggere i post precedenti ed è tutto un inneggiare ai porti chiusi, agli immigrati che rubano il lavoro, ai barconi da respingere.

Sciocchi shockati

Da un mese a questa parte il ritornello più gettonato di zucconi e giornaloni pare essere “Conte e Di Maio fagocitati da salvini!”.

E’ vero, il razzista dell’interno occupa costantemente le prime pagine dei giornali mettendo in ombra tutto il resto. Ma voglio dire, non è che le stampi lui, sono i giornaloni che gli fanno da grancassa, oltretutto contribuendo a farlo volare nei sondaggi a scapito dei 5stelle. Il che, insisto, mi rifiuto di pensare che non sia esattamente l’obbiettivo da perseguire.

Insomma, sono vent’anni che salvini fa politica e dice le stesse cose, ha sempre paragonato i rom ai topi, l’idea di censirli è tutto sommato meno drastica del bossi ministro (già) che voleva bombardare i barconi, o del calderoli (ministro pure lui, giuro!) che andava per moschee con un maiale al guinzaglio, o di quel borghezio che incendiava baracche. E tutta ‘sta gente governa comuni, regioni, e pure il Paese, da sempre!

Titolare oggi “Dichiarazione shock di salvini!” mi pare una cazzata, dove sarebbe lo shock? Cosa non vi era chiaro delle dichiarazioni leghiste degli ultimi decenni? Cosa ha di diverso salvini rispetto a ieri? Mi viene in mente solo una cosa: oggi è alleato coi Cinquestelle (in tutti i ballottaggi di questi giorni è alleato con b, ma questo infatti pare non essere rilevante nel dibattito politico). E come per la dc il nemico da combattere con tutti i mezzi (bombe comprese) era il Comunismo, e per b erano i “comunisti”, adesso per il potere la priorità è schiacciare il M5S, un granello in un ingranaggio che il sistema non si può permettere.

In tutto questo, gli zucconi del pd & c. non trovano di meglio che sbraitare contro fascismo e razzismo, brandendo slogan opposti ma sempre slogan, mettendosi quindi sullo stesso piano di salvini, e ovviamente uscendone massacrati.

Quello dei migranti è un fatto di proporzioni bibliche, che ha ragioni vecchie quanto il mondo, e che pensare di risolvere gridandosi l’un l’altro “chiudiamo i porti!”, “razzista!”, denota il livello e anche l’attenzione al problema degli interlocutori, ai quali diciamocelo, dei disperati non gli frega un cazzo. Forse sarebbe il caso di vedere le cose un po’ più dall’alto, anche se costa molta più fatica. Per decenni noi fortunati del nostro dorato mondo occidentale siamo andati a esportare democrazie coi bombardieri creando milioni di profughi, e da decenni andiamo a sfruttare le risorse naturali dei paesi “poveri”, senza mai aver ridistribuito a quelle popolazioni un briciolo della ricchezza che gli abbiamo rubato. Adesso che il mondo si è fatto più piccolo e che questi vengono a casa nostra a presentarci il conto, noi continuiamo a sbavare pro o contro un salvinucolo qualsiasi.

Ma sì, basta pacchia, anzi no siamo umani, mandiamo una nave a Valencia, e le altre 100? Mi pare quando di fronte al nubifragio si vede quello che cerca di svuotare la cantina piena d’acqua col secchiello del figlio.