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    I curatori di Votantonio (che poi sarebbe solo uno, lui) declinano ogni responsabilità di qualsivoglia natura. Le notizie riportate provengono da altri siti sparsi per la rete e dai normali organi d'informazione, persino da quelli di rai e mediaset. I testi vengono redatti da soggetti (sempre uno, sempre lui) evidentemente incapaci di intendere e di volere, prova ne sia il fatto che qualche volta hanno votato per Pannella e per Rifondazione. Il blog è attivo da gennaio 2006, non ha periodicità regolare ed è aggiornato secondo gli umori del webmaster, la pazienza della sua compagna, e la gradazione alcolica delle bevande ingurgitate.
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Ancora un manifesto razzista!

difendila2

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Possa un asteroide…

17renzibuondi

E grazialcazzo, così son capaci tutti

Se mai si fosse interrotta, da oggi è ufficialmente aperta la campagna elettorale per le politiche 2018: l’istat ci ha appena fatto sapere che la disoccupazione sta finendo (verrebbe voglia di cantarla coi Righeira), i posti di lavoro spuntano ovunque come funghi, perfino la produzione industriale è aumentata. In estate. Agosto compreso. Praticamente un nuovo miracolo italiano.
Ovviamente il bugiardo del consiglio, tra una presentazione di best seller e l’altra, si è intestato il merito senza che nessuno tra i giornaloni gli abbia fatto notare che il calcolo della produzione industriale è fatto in base al maggiore consumo di energia elettrica, e che probabilmente il dato è falsato per via dei condizionatori a pieno regime come mai dal 2003. Forse il merito d’irrenzi è stato quello di aver fatto venire un caldo abbestia per tre mesi di fila, ma non ci scommeterei, ecco.
Sui posti di lavoro poi mi piacerebbe che qualcuno gli ricordasse che per l’istat è “occupato” anche chi lavora mezzora in sostituzione di uno che ha preso un permesso, ma per il neodiplomato o neolaureato o cittadino qualsiasi, essere occupato vuol dire avere prospettive per un futuro sereno, poter mettere su casa e famiglia, poter mandare a scuola di danza la propria figlia, insomma avere un lavoro dignitoso, pagato, stabile e a tempo indeterminato. E su questo, caro il giobàct di questa grossissima minchia, l’istat o chi per esso può dire tutte le stronzate che vuole, ma la gente i conti li fa contando i soldi nel suo portafoglio, non leggendo giornaloni buoni nemmeno a incartare verdura.

La teoria delle finestre rotte *

Fateci caso, ogni volta che nel mondo succede qualcosa di eclatante che colpisca l’immaginario collettivo, nei giorni immediatamente successivi sui giornali è tutto un proliferare di notizie riguardanti altri casi simili, come se il fatto successo avesse in qualche modo sdoganato masse di emuli.
Se qualcuno provoca un danno tirando sassi dal cavalcavia, nei giorni seguenti parrà che tutte le testedicazzo del paese si siano date appuntamento all’unisono sopra le autostrade. Se un mastino napoletano azzanna un bambino, per tutta la settimana verrà il dubbio che che nelle scatolette di cibo per cani siano state all’improvviso introdotte sostanze stupefacenti. Se cade un Boeing in Alaska il giorno dopo si avrà notizia di un Tupolev russo esploso in Siberia, di un Cessna precipitato a Cisanello Balsamo, di un ultraleggero in avaria al campo scuola di Galliano.
Cioè, magari le cose succedevano con la stessa frequenza anche prima, solo che non ne veniva data notizia.
La stessa cosa mi pare succeda anche dopo ogni strage terroristica, che è seguita regolarmente da una specie di sciame sismico fatto di altri casi di sparatorie, aggressioni, accoltellamenti per strada, riconducibili alla stessa matrice pseudo islamica. Comune denominatore di queste scosse di assestamento è il fatto che “testimoni riferiscono di aver udito gridare Allah Akbar! dall’attentatore”. Sempre, invariabilmente, come fosse un marchio di fabbrica.
Che poi io mi chiedo: ma se questi si votano al martirio sognando le 72 vergini, non dovrebbero piuttosto gridare “viva la fica”?

(*) La teoria delle finestre rotte

Altre notiziuole sparse

La prima, tanto per rimanere in tema con le precedenti, riguarda quel tizio che nell’anniversario di un eccidio nazifascista si arrampica in cima a un monte a sventolare una bandiera della r.s.i. E no, nulla, pensavo allo scioglimento dei ghiacciai, sapete quel fenomeno a causa del quale ogni tanto riaffiorano corpi di persone precipitate. Ecco, hai visto mai che un giorno ritrovino… la bandiera.

La seconda riguarda un sindaco dalla faccia diversamente furba che il giorno dopo la strage di Barcellona saluta alcuni colleghi al grido di Allah Akbar. E che vuoi commentare su ‘sto poveretto, nulla. Però mi domando quanti e quali titoli avrebbero fatto i giornaloni se una puttanata del genere l’avesse fatta la Raggi.

La terza riguarda lo sgombero di alcuni rifugiati da una palazzina in centro a Roma: li hanno fatti sloggiare usando gli idranti.
… pausa …
Ma allora l’acqua a Roma c’è!

Consiglio agli ischitani

A tutti i politici che da domani verranno lì a portarvi solidarietà, date in sacchetto con 1 kg di macerie a testa. Tempo 15 giorni e la strade saranno sgombre.

Eccone un altro

Poi abbiamo un altro messaggio, scritto questo sui social e indirizzato a un prete (ma fosse stato un fornaio o un commercialista sarebbe stato lo stesso) che per premiarli dei lavori svolti in comunità ha portato alcuni profughi africani in piscina.
E stavolta dell’autore abbiamo nome e cognome.

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Gogna? Sì grazie!

Leggo di quel tizio che dopo essere stato multato per aver parcheggiato in un’area riservata ai disabili, ha lasciato un osceno messaggio alla persona che aveva chiamato i vigili. Cioè, fatemi capire: uno che non solo parcheggia a cazzo, ma che poi si prende la briga di andare a casa, scrive una cosa al computer, la stampa in due colori, inserisce il foglio in una cartellina trasparente, si munisce di scotch, torna sul luogo e appiccica il tutto in modo che al disabile il messaggio arrivi forte e chiaro, non può essere che un grossissimo stronzo. Giusto?
Lo stronzo è stato multato, quindi se ne conoscono le generalità, giusto? Le potremmo sapere anche tutti noi?

Leggo ancora del ragazzo morto in un ospedale a 4 ore dal ricovero in codice rosso intanto che medici e infermieri non riuscivano a mettersi d’accordo sulle procedure da seguire. E leggo che quell’ospedale era già stato sui giornali per una delle tante vicende di dipendenti che dopo aver timbrato il cartellino andavano a farsi allegramente i cazzi loro. Sicuramente non saranno stati gli stessi (immagino che chi timbrava a cazzo sia stato licenziato, vero?) me sempre di altri stronzi si tratta, giusto?
In tv passano le immagini di questi eroi, ma i volti sono oscurati. Perchè, cazzo, perchè?

Perchè questi stronzi non possiamo mai vederli in faccia? Perchè ci private della possibilità, incontrandoli per strada, di sputargli in mezzo agli occhi?

Ma non scrivi più?

Bah, cosa vuoi scrivere in un paese dove uno come alfano non solo fa il ministro, ma aspetta pure l’assopimento di ferragosto per schiaffeggiare la famiglia Regeni. Dove si spara a un orso nel bosco come se quello fuori posto fosse lui. Dove si raccomanda agli anziani di non uscire col caldo ma li si fa lavorare fino a 70 anni. Dove io non sono razzista ma non ti assumo perché lo sono i miei clienti. Dove uno col furgone investe deliberatamente due ragazzi in moto e ancora stanno a discutere se è omicidio o no. Dove prima gli si rade al suolo il paese e quando questi scappano li si vogliono aiutare a casa loro. Dove i terremotati devono pagare le tasse su case e attività distrutte e gli evasori fiscali fanno i condoni. Dove una ministrina riscaldata minaccia querele per diffamazione e poi se le rimangia per non dover dare ragione al giornalista. Dove si discute sulle ferie dei Magistrati e il parlamento riapre il 12 settembre. Dove fanno finta di mettersi tetti agli stipendi. Dove fanno finta di abolire i vitalizi. Dove i diritti dei lavoratori vengono aboliti sul serio. Dove i parcheggi dei centri commerciali sono gratuiti e quelli degli ospedali a pagamento. Dove amministratori di aziende in bancarotta prendono buonuscite milionarie. Dove quelli che provocano disastri economici sono gli stessi che pontificano per risolverli. Dove chi ha consegnato la capitale alla mafia vuole dare lezioni di moralità. Dove chi ha governato per trent’anni provocando diseguaglianze miseria e disoccupazione accusa altri di incapacità e inesperienza. Dove si chiedono sconti di pena per capimafia ergastolani e incatenamento nei lager per immigrati clandestini. Dove la gente riempie feisbùc con le foto dei figli neonati e poi invoca la privacy. Dove in spiaggia due ragazzi non possono tenersi per mano perché ci sono i bambini, ma tutti possono tirare pallonate, racchettonate, sollevare tempeste di sabbia, che tanto chissenefrega dei bambini. Dove amministratori corrotti o ladri o assenteisti beccati dalle telecamere vengono mostrati in tv ma con le facce cancellate. Dove nelle manovrine finanziarie una milionata per il circolo del golf lo si trova sempre ma per mettere in sicurezza una scuola i comuni devono affidarsi agli autovelox. Dove chi diceva che gli F35 erano uno spreco assurdo veniva accusato di disfattismo antipatriottico, ora che lo dice la Corte dei Conti stanno tutti zitti. Dove con un F35 si comprerebbero dieci CanadAir. Dove l’expo è stato un fallimento, e lo sarà anche la Tav, ma nessuno chiederà mai scusa per i soldi pubblici buttati nel cesso. Dove il prezzo del petrolio è ai minimi storici ma il giorno prima dell’esodo il prezzo della benzina aumenta comunque. Dove le prossime elezioni le faranno rivincere a berlusconi. Dove il mondo è in mano a un coreano che pare un bambolotto di gomma pettinato con lo scolapasta e a un americano ossigenato che pare uscito dalla scena dei nazisti dell’Illinois. Dove un bischero come me scrive cazzate su un sito invece di andare a raccattare pomodori a Pachino, però per uno stipendio adeguato sennò troppo facile! Solo che non ho due lauree, mi prenderanno lo stesso?

Aiutiamoli a casa loro

Ok, a queste il culo glielo pulisce irrenzi?

colf-e-badanti

Aiutiamoli a casa loro

Ok, questi chi li raccoglie, salvini?

caporalato-pomodori

Tutto come da copione

Tre milioni di firme, un referendum fallimentare, un altro cancellato per non perdere ancora. Così come successo per finanziamento pubblico ai partiti, per l’acqua pubblica, per le promesse di dimissioni, pensavate davvero che queste merde tenessero conto della volontà popolare e abolissero i vaucher?

Appalti truccati, babbi arruffoni, accuse, querele annunciate per finta, indagini, conferme. Come nelle migliori tradizione chi è che fanno dimettere, gli accusatori o gli indagati?

Bravi sindaci cacciati, candidati ricusati, liti e faide interne, recriminazioni, elezioni amministrative andate di merda, dichiarazioni accazzodicane in mondovisione, marce indietro su leggi elettorali ius soli e migranti, un errore dietro l’altro talmente pacchiani da sembrare voluti. Mi viene in mente quando ci trovavamo a scuola quarant’anni fa, e pur votandoli confessavamo l’incoffessabile: il PCI col cazzo che vuole andare al governo!