• antropologicamente diverso

  • Commenti recenti

    Antonio F. su Spese morali e immorali
    antoniovota su Spese morali e immorali
    claudio su Spese morali e immorali
    antoniovota su Per una volta che Di Maio ne d…
    Antonio F su Per una volta che Di Maio ne d…
  • Categorie

  • Archivio

  • Archivio foto e vignette

  • Legge bavaglio sull’informazione. Obbligo di rettifica

    Tutto quello che leggete qui io non l'ho mai detto, non l'ho mai scritto, non l'ho mai nemmeno pensato. E' tutto un complotto della sinistra, le solite manipolazioni di questi disgraziati. Insomma rettifico tutto, sono stato frainteso.
  • Indicazioni ai sensi e per gli effetti della legge 7 marzo 2001, n. 62.I

    I curatori di Votantonio (che poi sarebbe solo uno, lui) declinano ogni responsabilità di qualsivoglia natura. Le notizie riportate provengono da altri siti sparsi per la rete e dai normali organi d'informazione, persino da quelli di rai e mediaset. I testi vengono redatti da soggetti (sempre uno, sempre lui) evidentemente incapaci di intendere e di volere, prova ne sia il fatto che qualche volta hanno votato per Pannella e per Rifondazione. Il blog è attivo da gennaio 2006, non ha periodicità regolare ed è aggiornato secondo gli umori del webmaster, la pazienza della sua compagna, e la gradazione alcolica delle bevande ingurgitate.
  • Sono passati di qui

    • 88.872 comunisti nullafacenti
  • Annunci

Per una volta che Di Maio ne dice una giusta

Quante volte di fronte a un politico beccato con le mani nella marmellata, la casta ha fatto quadrato con le solite frasi “che la Magistratura faccia il suo dovere” “attendiamo il terzo grado di giudizio prima di espellere”? E quante volte ci siamo incazzati al grido “macché aspettare, in galera perdio!”?
Ecco, per una volta che dall’alto viene decisa una presa di posizione drastica e immediata sulla revoca delle concessioni a Autostrade spa, ecco che dal basso i soliti ingegneri avvocati costutuzionalisti da tastiera, e anche vicepremier verdefelpati e berlucomandati, gli stessi che fino a ieri gridavano “governo ladro!”, oggi son diventati attendisti. E nulla, anche quando Di Maio ne azzecca una c’è sempre qualcuno che lo deve attaccare in quanto Cinquestelle.
Cazzo c’è da capire valutare aspettare? Il ponte è crollato non perché colpito da un meteorite, ma perché chi doveva tenerlo in piedi non è stato capace. Quindi dal giorno dopo fine della concessione, così come farebbe chiunque col proprio amministratore di condominio se questo gli fa crollare il tetto di casa sulla testa. Punto.
Le penali? Col cazzo che te le pago! Anzi, già il solo fatto che ne siano state previste al momento di stipulare il contratto è di per sé motivo sufficiente per rescinderlo seduta stante. Ma lo stato di diritto bla bla bla… Bene, allora che le paghino coloro che quel contratto hanno sottoscritto. Per esempio si potrebbe cominciare da quei 49 milioni di euro che qualcuno ci deve ancora restutuire.

Annunci
Articolo precedente
Lascia un commento

2 commenti

  1. Antonio F

     /  21/08/2018

    Continuo a confermare che ti trovo in gran forma. Da parte mia, aggiungo soltanto una nota dubitativa e una punta di veleno.
    La nota dubitativa: ho provato a seguire un po’ le vicende giudiziarie della Lega e sinceramente mi sembrano più complicate di quel che si va dicendo. Sicuramente ci sono state grosse ruberie, ma ho forti dubbi che ammontino effettivamente a 49 milioni. Una volta tanto, penso che non sia peregrino attendere una sentenza definitiva sull’ammontare della cifra. [Postilla anti-renzate: l’ordine della Cassazione, fin qui, è di sequestrare questi 49 milioni, dunque non di confiscarli (“restituirli”).]
    La punta di veleno: Di Maio è attaccato a prescindere “in quanto Cinquestelle”, concordo con te, ma non trascurerei anche il ruolo del soldo. Voglio dire, indovina indovinello: i Benetton sono ricchi sfondati, mentre i Cinquestelle poveri in canna… con chi si schiera in queste contese l’italiano medio, di solito? :-)

  2. Appunto: come dice in termini forse semplicistici Di Maio, il M5S non ha mai preso soldi da chicchessìa, quindi non ha nessun conflitto di interessi coi benetton. E può permettersi di mandarli a fanculo senza se e senza ma. Cosa che invece tutti gli altri, a partire da salvini, si guarderanno bene dal fare, tant’è che i leghisti sono gà col freno a mano tirato.
    Oggi in Italia è tutto un controllar ponti, mai vista così tanta efficienza, ma tempo una settimana la gente sarà tutta a guardare Ronaldo, i pedaggi verranno aumentati, i benetton continueranno a incassarli, e di eventuali colpev… prescritti se ne risentirà parlare tra una quindicina d’anni. O al prossimo disastro.

    PS: se non ricordo male la cifra esatta motivo del contendere sono 27 milioni di euro (eh beh, averne…), differenza tra il totale di 49 incassati e la cifra che invece secondo le norme corrette sarebbero spettati.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: