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Fine settimana di fuoco

ATTENZIONE ALLE MANIFESTAZIONI DI PIAZZA!

Si preannuncia un fine settimana caldissimo in tutte le piazze d’Italia. La popolazione, in particolare quella già esasperata dalla dittatura sanitaria, quella vessata e costretta a scalare l’Everest a piedi nudi per ottenere il tanto agognato grinpàs e potersi fare uno spritz in santa pace, quella provata dai disagi e dalle pustole che gli si formano nel cervello ogni qualvolta sente la parola “vaccino”, è di nuovo pronta a protestare con la massima forza.

Vista la gravità del momento e la preoccupazione per gli inevitabili scontri, le forze dell’ordine stanno già presidiando i punti nevralgici delle città. Come sempre in questi casi sono attesi torpedoni di fascisti di forzanuova e merdavecchia, simpatizzanti di flagelli d’italia e assessori leghisti, qualcuno armato.

Ma stavolta non ci sentiamo di condannare i manifestanti: il preannunciato AUMENTO DELLE BOLLETTE è davvero la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Da notte.

Tamponamenti a catena

L’ultima cacata di rutti e pesciaiole è no-vax, no-grinpàx, e sì-tamponi gratis per tutti. Alèèèè oo oooo, e tutti i boccaloni a dire “eh certo, nei paesi europei hanno fatto così e ora hanno riaperto tutto, altro che Conte e gli immigrati!”.

Allora, carissime teste-di-cax, a parte che nei paesi europei che citate hanno riaperto perché si sono vaccinati tutti senza tante rotture di coglioni tipo voi, ora ditemi: voi andate a fare il tampone, ok. Tutto aggratis, ok. E siete risultati negativi, ok. Per il momento sorvoliamo pure che il tampone “fotografa” la situazione istantanea, per cui se avete beccato il covid 10 giorni fa, voi lo state incubando e lui vi sta inculando, ok. Ma se anche dal tampone risulta che siete sani come un pesce vi dovrà essere rilasciato un foglio o un QR che lo attesti, o no? E se volete andare al ristorante o al lavoro o a puttane ci sarà qualcuno che ve lo dovrà controllare, o no? E allora, testedicax, non è che dovete avere comunque un green pass?

Petta, non è mica finita: siccome anche se potreste infettarvi 5 minuti dopo averlo fatto il tampone vale 48 ore, poi ne fate un altro due giorni dopo? E un altro dopo quattro? E un altro dopo sei? E così via cioè 365/2 tamponi all’anno? E allora, testedicax, non è meglio che vi facciate ‘sto cazzo di vaccino così per almeno nove mesi non rompete i coglioni con le vostre stronzate?

Mela Giorgioni

Non bastasse l’originale ora abbiamo le prove che la pesciaola ha un clone: sì perché è evidente che questa che oggi sbraita contro il reddito di cittadinanza non può certo essere la stessa che l’anno scorso diceva “Il governo deve dare 1000 euro con un click a chiunque ne faccia richiesta!”

Fantagoverno

Prendere uno che insulta gli ambientalisti e vuole il nucleare (e pure il ponte sullo stretto, magari accanto), e metterlo a fare il ministro dell’ecologia è come, che so, mettere una cartabia alla Giustizia e un avvocato di berlusconi a farle da sottosegretario. Oppure, ancora più assurdo, fare ministri gente come brunetta, gelmini, e qualche sgherro del rutto. E poi, oggi le tragicomiche, andare in giro e farsi chiamare “governodeimigliori”. Dellami’fava.

Lamorgese sveglia!

Ma porcaputtanamaialatroiaimpestata, insisto: ma a queste grossissime teste di cax che manifestano aggredendo gazebo e giornalisti impedendo a noi tutti il ritorno a una parvenza di normalità e accelerando il ritorno dell’Italia in zona marrone, perché non gli si mandano gli idranti come ai no-tav e i manganelli come alla Diaz?

Pistola

Comunque ‘sti fabbricanti di armi dovrebbero stare un po’ più attenti al controllo qualità dei loro prodotti, in giro è pieno di pistole che si infilano nelle tasche di assessori a loro insaputa e sparano accidentalmente da sole.

Massima coerenza

Ehi amico che scrivi tutto indignato che te il grinpàs non ci pensi nemmeno ché alla tua privacy ci tieni, volevo farti i complimenti per il nuovo arrivo in famiglia, il gattino Nic è proprio bellino, e dalle foto anche tuo figlio Ric pare proprio contento. Ah, auguri per le nozze d’argento, si mangia bene a Villa San Carlo?

Ehi amico che te il vaccino non lo fai manco scannato ché alla tua salute ci tieni, non sarà un po’ troppo un pacchetto di sigarette al giorno? Te lo chiedo perché mentre mi spiegavi le tue teorie mediche, non solo puzzavi come le tende di una sala biliardo degli anni 70, ma eri credibile come un dell’utri che parla di lotta alla mafia.

Ehi amica che posti un video in spiaggia dove dici di sentirti oppressa dalla dittatura sanitaria, pare che a Kabul siano pronti ad accogliere i profughi in fuga dalla Costa Smeralda. Così la mascherina non la devi più mettere, basta il burqa.

Sottotitolo (in francese): ma andate a cacare, testediminchia!

Tutti solidali, oggi

In questi giorni financo dai mercati del pesce e dalle gare di rutti si alzano voci di condanna verso le politiche scellerate dell’occidente e di solidarietà nei confronti della popolazione afghana, in particolar modo per la condizione delle donne e per la disperazione di chi pur di scappare si aggrappa ai carrelli degli aerei.

Tra un po’ quei profughi busseranno alle nostre porte. E chissà se le grida di quei disperati saranno ascoltate o saranno sovrastate dagli strilli di una che offre spigole e branzini e da uno che digerisce salsicce col mojito.

Dubbio

Non so se mi fanno più schifo due stronzi che vogliono intitolare piazze a hitler e mussolini, o due stronzi che non spendono una sola parola di condanna.

Fa’ buon viaggio, gigante!

Basterebbe poco

Non sono mai stato inquadrato come pubblico ufficiale, eppure per anni ho chiesto documenti alla gente. Ogni volta che un cliente mi chiedeva di pagare a rate un qualsiasi prodotto io inserivo una pratica di finanziamento e chiedevo carta di identità, busta paga, tipo di lavoro, da quanto tempo, lavoro precedente, dichiarazione dei redditi, se casa di proprietà o in affitto, se in affitto quanto al mese, se celibe o coniugato, se coniugato di nuovo tutte le stesse cose al coniuge.

E a me un documento lo hanno chiesto ogni volta che sono stato in albergo, che ho pagato con un assegno o carta di credito, che ho ritirato un pacco o una raccomandata alla posta, che ho noleggiato una bici/auto/moto, che sono andato a prendere i figli di amici a scuola, che ho preso un libro in biblioteca, che sono salito su un aereo, ecc. ecc. Sinceramente non mi sono mai sentito né oppresso né privato della libertà, quindi a voi che blaterate di compiti non vostri e di pubblici ufficiali vorrei dire: AVETE ROTTO IL CAZZO!

Ma il punto vero è che mentre si vara una riforma della Giustizia per favorire i corrotti, si muore sul lavoro al ritmo di tre al giorno, si va in giro a sparare di fronte ai bar, si inneggia a mussolini e contro Falcone e Borsellino, la cosiddetta informazione alimenta il polverone su un provvedimento fatto appositamente e scientemente per generare confusione e malcontento a tutti i livelli. Il tutto per spianare ulteriormente la strada al populismo più becero in vista delle prossime elezioni, politiche e del presidente della repubblica.

Perché porcaputtanamaialatroia, per togliere i facili argomenti dalle mani di questa destra schifosa, basterebbe una sola legge di un solo articolo: il green pass è obbligatorio al chiuso, all’aperto, in casa, fuori, ovunque. Punto. E se rutti e pesciaiole starnazzano chissenefrega.

Oppure un’altra, di un solo articolo anche questa: visto che non abbiamo il coraggio di obbligare alcunché e tanto già adesso fate quel cazzo che vi pare, liberi tutti! E se da ora in poi se vi ammalate son cazzi vostri. Rischioso, ma almeno a quei due gli togli un po’ di terra da sotto i piedi.

Cosiddetta

C’è qualcosa di peggio dell’accozzaglia dei miglioridellami’fava che continua a varare leggi impossibili da rispettare al solo scopo di creare confusione e spianare la strada alla destra? Ovvio che sì: la cosiddetta informazione dei soliti giornaloni sempre pronti a fare da sponda.