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Fake News 2

L’avete letta tutti questa vero? “La Russia aiuta la lega e i Cinque Stelle, tentò di influenzare il voto del referendum”.
Basta avere un minimo di memoria per ricordarsi che a tentare di influenzare il voto del referendum furono gli americani, ditelo ai giornaloni.

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Fake News

“Se vince il SI’ saremo più forti contro il terrorismo”
“Se vince il NO lascio la politica”
“Investire su MPS è un affare”
“L’Italia è fuori dalla crisi”
“Il jobs act ha prodotto più di un milione di posti di lavoro”
“Ruby è la nipote di Mubarak”
“Abbiamo diminuito le tasse”
“Belpietro vittima di un agguato”
“La lebbra in Italia”

Sono le prime, più o meno recenti, che mi vengono in mente, giusto per dare una mano a i’rrenzi che ha detto che ogni 15 giorni ci farà avere un rapporto sulle bufale.
Ah, Bomba, guarda che queste non le ha dette/scritte Il Fatto o il blog di Grillo eh.

I soliti noti

Volevo dire qualcosa a quelli che ora si stupiscono che quel vecchio rincoglionito che sembra Barbapapà sia diventato un estimatore di quell’altro vecchio rincoglionito che sembra un omino di plastica. Ma vabbè, chissenefrega.

Poi leggo l’elenco dei debitori delle banche, cioè di quelli che le hanno affossate, e con loro i risparmiatori. E i nomi sono sempre sempre sempre gli stessi. Cazzo, ogni volta che c’è una qualsiasi porcheria, bancarotte, frodi, corruzioni, a ben guardare i responsabili sono sempre i soliti noti. Se invece di dargli credito e di fargli far carriera li avessero messi a marcire in galera fin dalla prima volta, forse adesso la situazione sarebbe diversa. O anche uguale, ma perlomeno con protagonisti diversi.

Se ne vanno sempre i migliori

Entrambi avevano detto: “Lascio la politica”.
Uno dei due è una persona seria e coerente di cui sentiremo la mancanza, l’altro un fanfarone che ci ritroveremo sempre tra le palle insieme a quall’altro vecchio bavoso.

Sì vabbè, ora però anche basta

Cioè, ma molestati e molestatori si son svegliati tutti insieme?
Ok, è abbastanza difficile dire cose non banali o offensive sull’argomento, oltretutto essendo un maschietto, ma qualche considerazioni mi vien voglia di farla.

Tanto per cominciare, la molestia è una cosa, la violenza è un’altra. Perché sennò io dovrei essere denunciato da una massa di femmine. Tutte quelle con cui, dall’adolescenza in poi, ci ho provato e che mi hanno fatto rimbalzare come una pallina di caucciù. E se bastasse questo tutti i posti di lavoro, tutti, compreso quello in cui ho prestato servizio per trent’anni, sarebbero dei puttanai che in confronto il set di un film di Rocco Siffredi è un seminario.

E appro di set, ma davvero adesso tutti si stupiscono che nel mondo del cinema o della televisione tante signorine vanno avanti grazie al loro lato B? Suvvìa, basta vedere certi film o certe fiction per avere a colpo d’occhio un quadro preciso su chi ha trombato chi, su chi è attrice e su chi è altro.

E poi andiamo, se vi siete sentite così umiliate non potevate mollare un ceffone e correre a denunciare? Sennò è complicità, e non è che dopo decenni va in prescrizione. Il tizio che dopo quarant’anni si è ricordato dell’approccio di un Kevin Spacey ubriaco, se ne sarebbe ricordato lo stesso se anziché essere diventato un miliardario hollywoodiano Spacey fosse un cassaintegrato di Mirafiori?

Chissà cosa direbbe oggi la grandissima bellissima indimenticabile Marylin, però sappiamo cosa disse all’epoca, subito dopo aver firmato il suo primo contratto cinematografico: “Finalmente smetterò di fare pompini”

Vero?

Bene, immagino che ora il Veneto restituisca i 5 miliardi che ha avuto per salvare le sue banche. Vero?

Immagino anche che la Lazio perda la prossima partita a tavolino senza giocarla. Vero?

E immagino che a quei due deficienti che hanno rubato la pistola di un suicida agonizzante sarà fatto un culo come una sala da ballo. Vero?

Ancora un manifesto razzista!

difendila2

Possa un asteroide…

17renzibuondi

E grazialcazzo, così son capaci tutti

Se mai si fosse interrotta, da oggi è ufficialmente aperta la campagna elettorale per le politiche 2018: l’istat ci ha appena fatto sapere che la disoccupazione sta finendo (verrebbe voglia di cantarla coi Righeira), i posti di lavoro spuntano ovunque come funghi, perfino la produzione industriale è aumentata. In estate. Agosto compreso. Praticamente un nuovo miracolo italiano.
Ovviamente il bugiardo del consiglio, tra una presentazione di best seller e l’altra, si è intestato il merito senza che nessuno tra i giornaloni gli abbia fatto notare che il calcolo della produzione industriale è fatto in base al maggiore consumo di energia elettrica, e che probabilmente il dato è falsato per via dei condizionatori a pieno regime come mai dal 2003. Forse il merito d’irrenzi è stato quello di aver fatto venire un caldo abbestia per tre mesi di fila, ma non ci scommeterei, ecco.
Sui posti di lavoro poi mi piacerebbe che qualcuno gli ricordasse che per l’istat è “occupato” anche chi lavora mezzora in sostituzione di uno che ha preso un permesso, ma per il neodiplomato o neolaureato o cittadino qualsiasi, essere occupato vuol dire avere prospettive per un futuro sereno, poter mettere su casa e famiglia, poter mandare a scuola di danza la propria figlia, insomma avere un lavoro dignitoso, pagato, stabile e a tempo indeterminato. E su questo, caro il giobàct di questa grossissima minchia, l’istat o chi per esso può dire tutte le stronzate che vuole, ma la gente i conti li fa contando i soldi nel suo portafoglio, non leggendo giornaloni buoni nemmeno a incartare verdura.

La teoria delle finestre rotte *

Fateci caso, ogni volta che nel mondo succede qualcosa di eclatante che colpisca l’immaginario collettivo, nei giorni immediatamente successivi sui giornali è tutto un proliferare di notizie riguardanti altri casi simili, come se il fatto successo avesse in qualche modo sdoganato masse di emuli.
Se qualcuno provoca un danno tirando sassi dal cavalcavia, nei giorni seguenti parrà che tutte le testedicazzo del paese si siano date appuntamento all’unisono sopra le autostrade. Se un mastino napoletano azzanna un bambino, per tutta la settimana verrà il dubbio che che nelle scatolette di cibo per cani siano state all’improvviso introdotte sostanze stupefacenti. Se cade un Boeing in Alaska il giorno dopo si avrà notizia di un Tupolev russo esploso in Siberia, di un Cessna precipitato a Cisanello Balsamo, di un ultraleggero in avaria al campo scuola di Galliano.
Cioè, magari le cose succedevano con la stessa frequenza anche prima, solo che non ne veniva data notizia.
La stessa cosa mi pare succeda anche dopo ogni strage terroristica, che è seguita regolarmente da una specie di sciame sismico fatto di altri casi di sparatorie, aggressioni, accoltellamenti per strada, riconducibili alla stessa matrice pseudo islamica. Comune denominatore di queste scosse di assestamento è il fatto che “testimoni riferiscono di aver udito gridare Allah Akbar! dall’attentatore”. Sempre, invariabilmente, come fosse un marchio di fabbrica.
Che poi io mi chiedo: ma se questi si votano al martirio sognando le 72 vergini, non dovrebbero piuttosto gridare “viva la fica”?

(*) La teoria delle finestre rotte

Altre notiziuole sparse

La prima, tanto per rimanere in tema con le precedenti, riguarda quel tizio che nell’anniversario di un eccidio nazifascista si arrampica in cima a un monte a sventolare una bandiera della r.s.i. E no, nulla, pensavo allo scioglimento dei ghiacciai, sapete quel fenomeno a causa del quale ogni tanto riaffiorano corpi di persone precipitate. Ecco, hai visto mai che un giorno ritrovino… la bandiera.

La seconda riguarda un sindaco dalla faccia diversamente furba che il giorno dopo la strage di Barcellona saluta alcuni colleghi al grido di Allah Akbar. E che vuoi commentare su ‘sto poveretto, nulla. Però mi domando quanti e quali titoli avrebbero fatto i giornaloni se una puttanata del genere l’avesse fatta la Raggi.

La terza riguarda lo sgombero di alcuni rifugiati da una palazzina in centro a Roma: li hanno fatti sloggiare usando gli idranti.
… pausa …
Ma allora l’acqua a Roma c’è!

Consiglio agli ischitani

A tutti i politici che da domani verranno lì a portarvi solidarietà, date in sacchetto con 1 kg di macerie a testa. Tempo 15 giorni e la strade saranno sgombre.