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Posso dire che mi pare una stronzata?

Io questa delle docce gelate anti sla non la capisco, sarà che quando vado alla posta a fare un versamento che so, per Emergency, mi infradicio solo se piove, e comunque non ci trovo mai né telecamere né telefonini a riprendermi. Magari mi sbaglio ma la faccenda mi pare tanto la famosa storia del “quarto d’ora di notorietà”.
Qualcuno mi fa notare che sono stati raccolti 85 milioni di dollari per la causa. Sarà… secondo me se davvero fosse così a quest’ora tra secchiate d’acqua, cinquepermille, telethon, sms di solidarietà, iniziative di beneficenza varie che tutti sbandierano ogni trepperdue, si sarebbero raccolti tanti di quei soldi da debellare qualsiasi malattia e pure la fame nel mondo.

Par condicio

Ancora strali contro Di Battista: “Vuole dialogare con la Jihad? Allora che ci vada lui a trattare!”
Benissimo. Però… “Votate per mandare le armi? Allora andateci voi a sparare!”

Indignazioni maddechè?

“L’Italia dovrebbe trattare il terrorismo come il cancro, e il cancro si combatte eliminandone le cause non occupandosi esclusivamente degli effetti. Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione. Questo è un punto complesso ma decisivo. Nell’era dei droni e del totale squilibrio degli armamenti il terrorismo, purtroppo, è la sola arma violenta rimasta a chi si ribella. E’ triste ma è una realtà. Per la sua natura di soggetto che risponde ad un’azione violenta subita il terrorista non lo sconfiggi mandando più droni, ma elevandolo ad interlocutore. Compito difficile ma necessario, altrimenti non si farà altro che far crescere il fenomeno. Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana”
Ok, diciamo che quest’ultima frase Di Battista poteva risparmiarsela, ma tutto il resto non fa una grinza mi pare. E prima di dare fiato alle trombe sarebbe anche il caso di leggere tutto il suo post (in quanti lo avete fatto?). Ma io mi domando una cosa: tutti quelli che oggi si indignano e sbraitano e condannano, dove erano durante l’ultimo mese mentre 2000 civili palestinesi (duemila, circa dieci metropolitane) sono stati uccisi dalle bombe lanciate dagli aerei telecomandati?

Come Orazi e Curazi

Quello che veramente succede in Palestina, i motivi veri della carneficina noi non li sapremo mai. Che questa nuova guerra sia cominciata per il rapimento di due soldati e per le successive rappresaglie io mi rifiuto di crederci, è evidente che c’è altro dietro, e tant’è, va avanti così da duemila anni. Certo è che visto da fuori la faccenda ha l’aria di uno che pesta un piede a un altro e questo reagisce con un bazooka.
La cosa insopportabile e inaccettabile è che di fronte alla reazione spropositata di israele che massacra i civili bombardando a casaccio case scuole e ospedali, il mondo sta fermo a guardare accennando giusto un timido “suvvia, smettete di giocare ai macellai, almeno fino a stasera”. Per molto meno americani e europei hanno raso al suolo Kabul Baghdad o il Kossovo.
Ma c’è un’altra cosa che mi risulta insopportabilmente disturbante: le facce dei rispettivi leader politici quando si incontrano ai cosiddetti colloqui di pace. Che cazzo c’avrete mai da sorridervi e stringervi le mani?
Ma chiudeteli un una stanza, che se la risolvano tra loro a mani nude una volta per tutte, perdio!

 

Odio azzeccarci sempre

Per qualche oscuro motivo WordPress non mi faceva più accedere alle mie pagine. Ora pare si sia sbloccato.

Vabbè, che ci crediate o no qualche giorno fa avevo ripreso carta e penna per scrivere due righe, le agenzie riportavano la supplica del delinquente che chiedeva ai suoi di dargli ancora fiducia. Non pubblicai nulla, un po’ perchè c’era ‘sto blocco informatico, un po’ perchè quanto scritto mi pareva ipotesi azzardata anche per un dietrologo di professione come il sottoscritto.
Siccome mi erano rimaste in memoria le copincollo adesso.

 

Giustizia a orologeria

Dopo un po’ che non dico la mia riprendo a scribacchiare qualche delirio dei miei per una considerazione: leggo che il delinquente del consiglio chiede ai suoi di non mollarlo ma di approvare senza riserve le cosiddette riforme che irrenzi sta cercando di attuare. Come mai?, mi sono chiesto. Perchè quelle riforme sono la messa in pratica del piano di rinascita di gelli? Certo, anche.
Ma soprattutto perchè il delinquente sa delle cose che nessun’altro sa, per esempio i contenuti veri dell’accordo co’ irrenzi. E cosa c’è che sta tanto a cuore a un delinquente al punto di venire a patti col (presunto) nemico? Esatto, la sua immunità.
Scommettiamo che sul piatto della bilancia hanno messo un alleggerimento della sua posizione nei confronti della giustizia? La grazia forse? Chissà, le prossime sentenze potrebbero essere illuminanti.

850.000 euro gli sembran pochi

“In Germania il mio omologo prende il triplo, se mi riducete lo stipendio potrei andarmene” dice l’a.d. delle ferrovie moretti.
Prego, si accomodi, che aspetta? Ecco magari per andare a Berlino provi a viaggiare su uno dei suoi treni per pendolari, insieme a lavoratori che a 850mila euro l’anno non ci arrivano nemmeno sommando tutti i loro stipendi.

Diciamo che erano altri tempi

 

Beppe, che cazzo fai?

Ok, che a te i dissidenti non piacciano s’era bell’e capito da un pezzo. Però questi mica hanno fatto un atto di lesa maestà, semplicemente dissentivano sul metodo usato per andare a parlare co’ irrenzi, visto  anche che la rete a cui fai sempre ricorso si era espressa in maniera opposta alla tua. Però c’è una cosa che non capisco e che non mi va giù: nel momento in cui il delinquente è temporaneamente fuori dai giochi, nel momento in cui il suo braccio sinistro è appena andato al governo ed è già impelagato in promesse che non potrà mai mantenere, nel momento in cui basterebbe star lì fermi ad aspettare il crollo d’irrenzi per poi passare alla cassa, mi spieghi che cazzo di bisogno c’era di fare tutto ‘sto casino per espellere quattro poveracci e dare così modo al regime che oltretutto non aspettava altro di gettare fango addosso a tutto il M5S vanificando l’ottimo lavoro quotidiano di gente come Di Maio, Di Battista, Morra o Taverna?

Che tutto cambi perché niente cambi

Che uno lipperlì legge la lista quasi definitiva e ci trova un bel nome alla Giustizia, e allora pensa che forse…
Poi legge quella senza quasi e l’illusione svanisce.

Beppe Grullo

Ovviamente già mi arrivano mail e sms: “Ecco, sei contento che Grillo non abbia nemmeno fatto parlare irrenzi?”. No, sinceramente non sono contento, non credo che chi ha votato per farlo andare alle consultazioni volesse questo, in fondo poteva benissimo dirgli le stesse cose ma dopo averlo fatto parlare, sarebbero state salve l’educazione e anche la sostanza, e soprattutto non gli avrebbe offerto l’occasione per fare la vittima.
Però mentre tutto il sistema è lì a sollevar polveroni inutili sul risultato dell’incontro, ha vinto quello ha vinto quell’altro (ecchissenefrega!), quel bischero d’irrenzi si vede e si accorda di nuovo col delinquente e il suo portaborse. E quel che è peggio senza diretta streaming.

Vabbè, comunque non credo sia difficile fare una previsione: angelino il portaborse, quello che ora fa finta di litigare col suo padrone pregiudicato, starà lì a fare il cavallo di troia e a bloccare qualsiasi tentativo di mettere mano che so, a una legge sul conflitto d’interessi, o a una legge anticorruzione (appro, lo sapevate che il M5S aveva fatto un emendamento per cancellare i reati finanziari da quelli che beneficeranno del decreto svuotacarceri e che pd e fi l’hanno bocciato?), o a una qualsiasi altra legge che possa migliorare qualcosa. Così irrenzi crolla, il governo pure, il portaborse ritorna all’ovile e il delinquente può tornare a delinquere.
Ma in cambio di cosa?

Non erano refusi

Terrorizzati dal fatto che qualcuno possa cambiare davvero la situazione di questo tragicomico paese, i cervelloni della menodestra devono aver tirato un gran sospiro di sollievo nel vedere quel bischero d’irrenzi riesumare con maestrìa degna del miglior d’alema la salma del pedofilo. Adesso, per rimetterlo saldamente in sella, non basta che attendere le prossime mosse del sindaco. Tipo quella di prendere il posto di letta.
Lui, irrenzi, ha sempre detto che non ci pensa nemmeno, e che solo un malato di mente accetterebbe, quindi vuol dire che lo farà. Lo capiscono anche i gasparri che è una trappola, ma lui ci si infilerà lo stesso, d’altra parte se fosse furbo non sarebbe uno del piddì.
Ovviamente una volta a Palazzo Chigi non saprà che pesci pigliare e non risolverà un solo problema condominiale, nemmeno Batman l’Uomo Ragno e i Fantastici 4 riuscirebbero a salvare l’Italia dal baratro, figuriamoci lui Baricco e Fonzie. Ovviamente il nano imbalsamato griderà al colpo di stato (e 14!) per l’ennesimo premier non eletto, e alle prossime elezioni, forte anche di una legge elettorale confezionatagli su misura dalla sartoria verdini, potrà mangiarselo vivo rinfacciandogli gli inevitabili insuccessi. Ebbravo irrenzi, un genio proprio.
L’unica speranza, è il M5S. Sì Massimo, proprio Grillo. Maiuscolo. Non perché mi stia particolarmente simpatico, anzi, ma perché pur di non vedere più il delinquente io sono disposto a votare anche per Jack lo Squartatore. Se non altro ha la fedina penale più pulita.

Sentivamo proprio la mancanza di un altro intelligentone

Come ai tempi di d’alema già impazza il dibattito sull’intelligenza d’irrenzi. Ora io dico, di che partito è irrenzi? Della menodestra. E già questo dovrebbe troncare ogni discussione.
Ma lui ci vuole mettere del suo e per fugare ogni dubbio va a fare le riforme di un Paese con colui che quel Paese ha frodato. “E da chi doveva andare, da Dudù?” Certo, intanto ha un’intelligenza media superiore a qualsiasi forzitaliota e a’irrenzi stesso, e poi se non altro è incensurato.
Poi si fa scrivere la legge elettorale da verdini, uno che se Hannibal Lecter lo incontra per strada scappa a gambe levate e si rifugia nel primo ristorante vegetariano che trova.
Poi quando vede il delinquente tutto contento e bello ringalluzzito per l’ennesimo regalo, invece che insospettirsi e madarlo a fanculo si cala i pantaloni e si mette a 90, senza nemmeno ungersi con un po’ di vaselina. Che ovviamente tutti i voltagabbana degli alfani dei casini dei leghini e tutto il pantano di quei partitini fascistoidi che irrenzi voleva eliminare si rialleeranno col condannato e torneranno al governo in carrozza. Non è che ci voglia Sartori o il mago Otelma per prevederlo.
L’unica speranza è che i 5 Stelle arrivino almeno al ballottaggio. Irrenzi e gli altri ne sono talmente terrorizzati che da qui alle elezioni scateneranno i media di regime, già vedo i titoli: Siti porno nel computer di Grillo, La Taverna è una zoccola, Di Battista ce l’ha piccino!

PS: il segretario del partito razzista ha minacciato napolitano: “Provi a andare in giro senza scorta!”. Scusi boldrini, dopo aver detto che sul blog di Grillo sono tutti potenziali stupratori immagino che domenica tornerà da fazio a dire che gli elettori leghisti sono tutti potenziali assassini, vero? Attendiamo con ansia.

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